Storie di Latte

Il blog del Primiero


Il primato dei formaggi italiani nel mondo

Immaginate di entrare in un grande ipermercato e di trovare un banco formaggi che contenga tutte le varietà prodotte nel mondo. Avete un’idea di quanto potrebbe essere lungo un simile banco? Beh, secondo i nostri calcoli dovrebbe superare i 200 metri. Nel mondo infatti esistono oltre 2.000 tipi di formaggio e la sola Italia ne conta circa 500. Se poi vogliamo vedere quanto formaggio si produce nel mondo, stando a Atlasbig (fonte credibile per tutto quanto riguarda dati e statistiche) la classifica dei principali produttori di formaggio vede al primo posto gli Stati Uniti con 6,2 milioni di tonnellate, al secondo posto la Germania con 3,2 milioni, al terzo posto la Francia con 2,2 milioni (con in più l’invidiabile primato del maggior numero di formaggi) e al quarto posto l’Italia con 1,3 milioni. Non siamo dunque primi per volumi ma, parlando di qualità, siamo di fatto il numero uno. Lo siamo perché abbiamo il maggior numero di formaggi DOP/IGP e perché il nostro primato è confermato da autorevoli classifiche internazionali.

Ph: Taste Atlas

La classifica di Taste Atlas

Ora che l’UNESCO ha riconosciuto la cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità (siamo i primi ad aver ottenuto un riconoscimento all’intera gastronomia nazionale) viene naturale chiedersi come siano visti i nostri formaggi in giro per il mondo. Una risposta molto importante arriva dalla piattaforma gastronomica internazionale Taste Atlas. Ogni anno questo sito pubblica le proprie classifiche, basate sui voti della propria community globale. Non si tratta del giudizio di autorevoli critici, ma di una fotografia dei gusti contemporanei espressi da milioni e milioni di appassionati. Dopo un paio di annate che hanno visto il podio dominato dai formaggi italiani, nella classifica Top 100 Cheeses in the World del 2025 il Parmigiano Reggiano cede la prima posizione a un formaggio greco, la Graviera di Naxou. In compenso l’Italia rimane il paese più rappresentato nei primi dieci posti con quattro dei suoi formaggi più iconici (Parmigiano Reggiano, Mozzarella di bufala campana, Pecorino sardo e Burrata). Considerando poi l’intera top 100, l’Italia guida la classifica generale con 24 formaggi, contro i 21 dei greci e i 18 dei francesi. Tasta Atlas dunque, pur incoronando una specialità greca, conferma il primato qualitativo della produzione casearia italiana.

Ph: Taste Atlas

Le 56 medaglie del Mondial du Fromage

Non contenti del verdetto di Taste Atlas abbiamo cercato un’ulteriore conferma del nostro primato caseario. L’abbiamo trovata in una classifica dei cugini francesi, non sempre generosi di apprezzamenti nei nostri confronti. La giuria de Le Mondial du Fromage et des Produits Laitiers 2025, formata da 320 esperti internazionali che hanno valutato ben 1.900 prodotti caseari di tutto il mondo, ha assegnato all’Italia ben 56 medaglie, confermando i nostri formaggi come migliori al mondo. I successi sono stati così suddivisi: 11 ori, 20 argenti e 25 bronzi. La parte del leone l’ha fatta il Consorzio del Parmigiano Reggiano Dop, che con ben 3 caseifici ha conquistato 3 primi posti, confermando che la tipologia “grana” (di cui fa parte anche il nostro Trentingrana), oltre ad essere apprezzata e rinomata in tutto il mondo, è anche uno dei prodotti gastronomici più blasonati in assoluto.

Ph: Taste Atlas

Primi nell’export extra-UE

Tanta qualità attira ovviamente più domanda… Nel primo semestre del 2025 l’Italia ha tagliato un nuovo traguardo, diventando il primo paese dell’Unione per volumi di formaggi esportati verso i mercati extra-UE, con una crescita del 5% sullo stesso periodo del 2024. Questo risultato sancisce il nostro sorpasso sulla Germania e certifica la competitività internazionale della nostra filiera. L’export dei formaggi italiani porta all’estero un mosaico di produzioni territoriali e di DOP/IGP che rappresentano un capitale immateriale fatto di tecniche casearie, latte di filiera controllata e disciplinari rigorosi. È un capitale di grandissimo valore e noi del Caseificio di Primiero siamo orgogliosi di farne parte.

Ph: Taste Atlas
Condividi con

Calendario esperienze
Feb

20

VISITA AL CASEIFICIO

Scopri di più
Feb

27

VISITA AL CASEIFICIO

Scopri di più
Mar

06

VISITA AL CASEIFICIO

Scopri di più
Mar

13

VISITA AL CASEIFICIO

Scopri di più

Potrebbe interessarti anche

Come comporre un tagliere che racconti i sapori e le armonie di Primiero

Ci sono preparazioni di cui non ci stancheremo mai, ma che hanno bisogno,...

16/12/2025
Tipologie di coagulazione: il “momento magico” del formaggio

Se seguite le nostre Storie di latte, saprete sicuramente che l’ora zero ...

14/10/2025
La preparazione della stalla per il rientro degli animali dall’alpeggio

Contrariamente a quanto dice il proverbio, quando le vacche sono uscite –...

15/09/2025

Cerca

Menu

Formaggi

Categorie

...tutte le categorie
Nostrano di Primiero
Trentingrana
Toséla
Ricotta
Burro
Botìro di Malga
Altri formaggi
Caprini

Burro

Categorie

Salumi

Categorie

...tutte le categorie
Macelleria Fam. Bonelli
Fed. Prov. Allevatori Trento

Prodotti tipici

Categorie

...tutte le categorie
Pastificio Primiero
Farina
Dolci e biscotti
Infusi
Miele
Confetture e marmellate
Composte
Salse
Frutti sciroppati
Preparati e Spezie
Crauti

Cantina

Categorie

...tutte le categorie
Birra Bionoc
Succhi
Vino Bianco
Vino Rosato
Vino Rosso
Birra
Trento Doc

Confezioni

Categorie

...tutte le categorie
Confezioni Regalo
Esperienze di gusto
Set dermocosmesi
Pacchetti degustazione

Dermocosmesi

Categorie

...tutte le categorie
Sinfonie di Primiero

Profumi d'ambiente

Categorie

...tutte le categorie
Sinfonie di Primiero